La declinazione magnetica

Poiché esiste uno spostamento nel tempo dell'asse terrestre si verifica anche una variazione della posizione del nord magnetico rispetto al nord geografico determinato al momento della stampa della carta. Essendo questo scostamento calcolabile, sulle carte viene espresso il valore annuale da calcolare per correggere i dati rilevati con la bussola rispetto a quelli presenti sulla carta.

Quindi una volta traguardato con la bussola un punto, prima di riportarlo sulla carta occorre sempre aggiungere in + o in - il valore della declinazione magnetica espresso a lato della carta.

Per esempio: da una lettura della bussola abbiamo il punto a 40 gradi da noi, la declinazione magneti riferita all'anno 1978 è di -2°09', la variazione annua è di -4', dobbiamo:

Moltiplicare la variazione annua per gli anni trascorsi (2000-1978 per -4')=(22x -4')=(-1°28') ricordando che il calcolo in gradi è sessagesimale.

Sommarla alla declinazione magnetica di partenza (-2°09'-1°28')=(-3°37')

Sommarla in positivo o negativo alla misura rilevata (40°-3°37')=(36°23')

Attenzione per quanto di poco valore la declinazione magnetica vi può far rilevare in maniera errata il vostro punto di stazionamento, soprattutto quando i punti di riferimento sono molto distanti da voi. A 5 chilometri l'errore è di circa 270 metri.