Misurare con il PC la cadenza di un ASG

Stefano Sinagra

  Volevo disporre di un'autonomia maggiore di quella garantita al mio M653 dalla batteria "mini" da 8,4V 600mA, così, constatato che nel vano batterie (una volta rimosse le alette interne di bloccaggio) c'era spazio a sufficienza, decisi di aggiungere un elemento NiCd, per portarla a 9,6V.

La differenza di cadenza era apprezzabile ad orecchio, ma ero curioso di scoprire quanto fosse stata utile la modifica. Disponendo di un PC con scheda audio esiste un sistema piuttosto semplice.

Occorre registrare in un file audio il rumore della raffica del fucile, un paio di secondi saranno più che sufficienti. Io ho preferito inciderla prima su un comune registratore a cassette, anche per evitare di dover sparare tra le pareti domestiche e poi riversarla sul computer. Si otterrà qualcosa del genere:

registra

 

La traccia è piuttosto confusa, ma ritagliandone via una parte, in modo da lasciarne circa 1/2 secondo, si ottiene un grafico in cui si possono notare dei picchi di rumore che corrispondono allo sparo dei pallini. Nell'immagine qui sotto sono evidenziati dalle frecce.

ritaglio

Semplice il calcolo: il numero di colpi al minuto è dato da:

(numero di picchi/tempo di riferimento) X 60

Nel caso dell'immagine: 8 / 0,5 = 16 pallini al secondo, che moltiplicati per 60 fanno 960 pallini al minuto.

Effettuando le misurazioni prima e dopo le modifiche possiamo sapere quanto sono state efficaci.

Sparando a vuoto, senza pallini, si ottiene un grafico più nitido, con i picchi più evidenti, ma lo sconsiglio vivamente, a meno che non vogliate la fine prematura dei gusci del gear box.

Ricordo come la velocità della raffica risenta molto dello stato di carica della batteria, perciò, se si vogliono fare delle comparazioni, è opportuno usarla sempre nelle stesse condizioni.

Ritorna