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Ovvero la nostra soluzione per chi “non sente” i pallini.

Ogni nuovo iscritto è un’incognita. Se si rivelasse poco incline a dichiarare quando viene colpito, rischierebbe di rovinare il gioco a tutti. Per questo abbiamo messo a punto un sistema che ci consente di stabilire con un minimo di obiettività quando un giocatore si comporti in maniera scorretta.

Durante le riunioni settimanali del club, i soci hanno la possibilità di segnalare ai membri del direttivo i loro SOSPETTI relativi a singoli episodi di “immortalità” da parte di altri iscritti. Ovviamente si parla di sospetti perché il soft-air non è al momento in grado di risolvere in maniera definitiva questi inconvenienti e talvolta i pallini assumono davvero delle traiettorie curiose.

Tali indicazioni vengono registrate su di un quaderno, indicando data, segnalante e segnalato. Il numero totale di segnalazioni relative ad un socio viene indicato su di un tabellone affisso nella sede del club (e quindi esposto al pubblico ludibrio).

In questo modo si riesce ad ottenere un quadro statisticamente abbastanza affidabile della correttezza dei giocatori.

Il fatto che sul quaderno risulti anche il nome del segnalante tutela da segnalazioni fasulle, magari ispirate da accanimento personale; risulterebbe infatti sospetto che sempre la stessa persona accusasse di scorrettezze un particolare giocatore. In tal caso il direttivo prenderebbe opportuni provvedimenti.

Con il calcolo

(numero di segnalazioni) : (giornate giocate)

si ottiene la media di segnalazioni a giornata.

La segnalazione sporadica acquista poco peso nella media, evidenziando come si fosse trattato di impressione errata od errore in buona fede. Medie elevate accusano in modo piuttosto evidente i “furbi”.

Ogni 3 mesi effettuiamo i calcoli, azzerando tutte le segnalazioni. I soci con medie alte sono soggetti a sanzioni disciplinari, dalla sospensione all’espulsione, a seconda della gravità e della recidività. Chi riporta il maggior numero di segnalazioni nel trimestre è costretto a giocare con al braccio una fascia recante la lettera “H” e non può giocare in caso vi siano ospiti esterni o in trasferta

Dopo oltre un anno di sperimentazione del sistema, siamo soddisfatti della sua efficacia: un paio di persone sono state punite con la fascia. Durante il periodo di punzione hanno preferito non farsi vedere sul campo di gioco piuttosto di portare il marchio dell’infamia!! Una volta rientrati sono divenuti veri campioni di onestà, non riportando più segnalazioni !!